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ADDOLCIMENTO, il piacere di…

 

IL PIACERE DI:

bersi la propria acqua senza subire danni a livello fisico, senza sapori sgradevoli e senza essere costretti a spendere notevoli somme di denaro per della acque minerali magari di qualità peggiori.

IL PIACERE DI:

sentirsi bene, lavarsi con l’acqua addolcita vi darà una sensazione di freschezza e di benessere, lascerà sani e belli i vostri capelli, la vostra pelle morbida, la vostra rasatura sarà facile e piacevole.

LAVARE BENE, SPENDENDO MENO:

l’acqua addolcita sviluppa tutto il potere lavante dei saponi, detersivi e detergenti senza sciupare tessuti, indumenti e stoviglie.

PROTEZIONE DI TUBATURE ED ELETTRODOMESTICI:

l’acqua addolcita impedisce il formarsi di incrostazioni nella serpentina, prolungando la vita di tutti gli elettrodomestici e di tutte le tubature della casa.

Risanamento Energetico promuove l’utilizzo degli addolcitori d’acqua in quanto il processo di addolcimento, attraverso la riduzione della durezza totale dell’acqua, è in grado di contenere il consumo energetico mantenendo gli elettrodomestici liberi da calcare ed in ottimale efficienza energetica (ad esempio resistenza, o “serpentina” libera da depositi) e prolungandone la vita operativa. Inoltre è possibile ridurre anche di 3 volte la quantità di detersivo (ne basterebbe un cucchiaio) necessaria per le varie operazioni di lavaggio (bucato, igiene personale, pulizie di casa, prodotti anticalcare, etc.) diminuendo così anche l’inquinamento ambientale da detersivi.

 

 

 

I NOSTRI IMPIANTI DI ADDOLCITORI PROGETTATI ED ASSEMBLATI

 

 

Bilancio 2021 – BONUS IDRICO

Possono accedere al CREDITO D’IMPOSTA le persone fisiche e i soggetti esercenti attività d’impresa, arti e professioni, gli enti non commerciali, compresi gli enti del Terzo Settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti.

Le spese coperte dal credito d’imposta sono fino a 1.000 euro per ciascuna unità immobiliare o esercizio commerciale e a 5.000 euro per gli esercizi pubblici.

Che cos’è l’acqua dura?

dilpurAcqua dura

L’acqua calcarea più comunemente chiamata acqua dura, ostruisce le tubazioni di carbonato di calcio. La rapidità di questa ostruzione aumenta con l’aumento della durezza e della temperatura. La circolazione dell’acqua favorisce ugualmente i depositi di calcare e provoca ossidazione e punti di corrosione. L’Organizzazione Mondiale della Sanità esige che l’acqua di consumo abbia una durezza tra 5 e 10 gradi. Normalmente le analisi rivelano una durezza di 30, 40 e 70 gradi. Quindi, occorre addolcire l’acqua con apparecchi chiamati addolcitori.


Cosa avviene con l’addolcitore?

Gli addolcitori TEA COMPANY sono apparecchi completamente automatici che permettono di eliminare l’eccessiva durezza dell’acqua, mediante resine a scambio ionico che trasformano i Sali di calcio e magnesio negli equivalenti Sali di sodio solubili e non incrostanti. La nostra gamma comprende apparecchi di varie dimensioni che potranno soddisfare tutte le vostre necessità e sono corredati di tutti gli accessori utili ad un buon funzionamento e una lunga durata. Le apparecchiature sono fornite complete di un efficace sistema di disinfezione delle resine contro qualsiasi contaminazione batterica, e nel totale rispetto delle disposizioni vigenti in materia.

Cosa è meglio dell’acqua?

L’acqua, elemento insostituibile ed irrinunciabile, è tra i primi beni a dover essere assicurato e garantito sotto ogni aspetto. Per acqua si intende l’acqua potabile distribuita dagli acquedotti, riconosciuta idonea ai sensi del DPR 24-05-88 n.236.1. Controlli sulla qualità dell’acqua potabile vengono effettuati regolarmente sia dalle società che gestiscono gli acquedotti, sia dalle Asl. Pur risultando batteriologicamente pura, l’acqua spesso presenta caratteristiche organolettiche insoddisfacenti, specialmente per il sapore sgradevole dovuto solitamente alla presenza del cloro e alla durezza elevata.

A volte anche l’aspetto lascia un pò a desiderare, magari a causa degli stessi trattamenti o della precarietà delle tubature, oppure in presenza di acqua “potabile” solo per deroga. Per non correre nessun rischio, probabilmente anche tu hai già preso delle contromisure, scegliendo di bere, come tanti altri, acqua minerale. Se effettivamente sei stato costretto a fare questa scelta per il bere, che acqua usi per lavare le verdure? Per cucinare i cibi e la pasta? per fare il thé o il caffé?

Pensandoci un attimo appare evidente che le contromisure prese sono solo parziali. Se effettivamente l’acqua che esce dal tuo rubinetto è sporca, lavando le verdure, sicuramente non otterrai la massima pulizia, così come ti ritroverai delle impurità nelle cose che mangi o che bevi, come caffé, thé, zuppa di verdure, brodo di carne, ecc.